"La Casa Manna" è una delle più vecchie abitazioni caratteristiche rurali tipica della zona geografica "gli stazzi" che sono nate verso il 1600 nella Gallura. Provenienti dalla cultura contadina rappresentano una sintesi della vita che si svolgeva in quegli anni nelle campagne, dove lo stazzo era il punto di riferimento di tutte le attività agricole e pastorali. Situato nella proprietà del contadino-pastore era costituito da una grande stanza corredata da un'altra affiancata esternamente con il forno, che assommava tutte le funzioni principali dal mangiare al dormire fino anche ai divertimenti di gruppo, dove l'organetto diatonico e successivamente la fisarmonica sono stati gli strumenti principe, ed alla festa partecipava tutto il circondario (cussoggia).

La Casa Manna è stata ristrutturata lasciando inalterati tutti gli elementi caratteristici di quelle costruzioni che nascevano isolate, ad indicare il senso di indipendenza che sin da quegli anni contraddistingueva la gente di gallura (I Galluresi). Questo senso di indipendenza e di autonomia che li portava a costruire la propria casa nel terreno di proprietà, ha creato un tessuto di stazzi tutti come vicini, attorno a cui ruotava la vita domestica e agricola e sociale della famiglia gallurese, dove l'ospitalità era la prima regola, e il viandante era sempre ben accetto.